Apple: la crisi dopo i trionfi

Apple: la crisi dopo i trionfi

Secondo alcuni analisti di mercato l’Apple sarebbe in crisi. Dopo iMac, iTunes-iPod, AppStore-iPhone, iPad, MacAir, tutti prodotti che il genio di Steve Jobs ha consegnato all’azienda e con i quali la “mela” ha letteralmente conquistato il mercato della tecnologia informatica, ora a Cupertino sono fermi. Manca quella che viene definita “la terza via” una nuova idea che possa rilanciare l’azienda in un fase di stallo.

Perché lo stallo

Perché invece di investire nella ricerca il denaro – tantissimo – guadagnato in questi anni, la società si è impegnata nel “buyback” un ‘operazione che consiste nel riacquisto di azioni proprie da parte di una società quotata. Una volta autorizzato dall’assemblea dei soci, un programma di riacquisto può essere realizzato tramite offerta pubblica a prezzo fisso, oppure con acquisti sul mercato secondario.

Non aver investito più nella ricerca ha prodotto per la prima volta negli ultimi anni che nell’ultima settimana di gennaio, Apple ha registrato il suo primo trimestre di ricavi e profitti in calo: il fatturato è sceso del 5%, in gran parte dovuto calo del 15% delle vendite di iPhone il gioiello di Apple che però ormai è diventato un prodotto che i concorrenti posso eguagliare abbastanza facilmente e proporre a prezzi decisamente più vantaggiosi. In 12 anni di vita e cambiamenti le modifiche di ogni nuovo modello sono state così specifiche da essere praticamente prive di significato con tempi di ricambio sempre più lunghi perché i consumatori non avevano stimoli per comprare nuovi apparecchi molto costosi e piccole novità.

Quale può essere la soluzione?

Da tempo una grande azienda del settore informatico come l’IBM, un colosso, usa i computer Apple per i suoi dipendenti. E – dicono all’IBM  – che con questa novità i costi di manutenzione si sono abbassati fino ad un terzo in meno di quanto non fossero prima.

Dalla Apple ci si aspetta a questo punto qualcosa di veramente rivoluzionario. Innovazioni vere. Si parla di robot, device biologici, interfaccia immersiva. Insomma l’adozione delle tecnologie Apple nelle aziende

Oppure come dice il CEO di Apple, Tim Cook :”Creare piattaforme davvero rispettose dei diritti umani fondamentali”. Ecco la rivoluzione della “mela” laddove si lavora con piattaforme che violano regolarmente i limiti della privacy e della qualità dell’informazione. Bisognerebbe riportare d’attualità una frase di Steve Jobs che ha fatto la storia: «Quelli che sono abbastanza pazzi da pensare di poter cambiare il mondo, ci possono riuscire».

 

Eduardo Lubrano

 

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. more information

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup