Obiettivo acqua pulita

Obiettivo acqua pulita

La diarrea uccide 10 volte più persone della guerra: una statistica scioccante, una crisi invisibile e una verità inconfutabile. Ma per ottenere l’attenzione delle persone “fortunate”, bisogna metterle davanti a immagini e dati che abbiano impatto

Nel 21 ° secolo, la diarrea è ancora una delle principali cause di mortalità infantile, nonostante sia prevenibile. Pensate che la mancanza di servizi igienici adeguati scoraggia gli alunni, in particolare le ragazze, dal frequentare la scuola e di conseguenza completare la loro istruzione. Non sono solo i bambini a soffrire, le donne sono colpite in modo sproporzionato dalla mancanza di accesso ai bagni. Le donne e le ragazze spesso non possono usare i bagni dove e quando ne hanno bisogno, addirittura aspettano il buio per alleviare l’imbarazzo. Ciò pone le donne a maggior rischio di molestie, stupri e danni alla loro salute. Per evitare questi pericoli le donne possono ridurre il consumo di cibo e acqua ma ciò porterebbe a malnutrizione e disidratazione.

Ogni anno, oltre 360.000 bambini muoiono a causa di malattie dovute alla scarsa igiene. Noi occidentali tendiamo a dare i bagni per scontati, ma nei paesi in via di sviluppo, 2,3 miliardi di persone vivono senza avere servizi igienici.

Giusto per darvi un’idea di quanto si dia più importanza alla tecnologia, che non ai beni realmente primari dell’uomo: sono più le persone che hanno i telefoni cellulari che non quelle che hanno accesso ai servizi igienici.

Nel 2013 le Nazioni Unite hanno deciso di istituire la Giornata mondiale della toilette, creata per sensibilizzare e ispirare l’azione ad affrontare questa crisi globale che non ha voce. Le prove dimostrano che investire in servizi igienici sicuri è fondamentale per sostenere un ambiente sano considerando che, quando non sicuri, portano alla diffusione di malattie trasmesse dall’acqua come colera, diarrea tifoide e dissenteria.

Nel 2015 le Nazioni Unite hanno stabilito determinati obiettivi per un progetto che ha lo scopo di raggiungere un futuro migliore e più sostenibile per tutti. Questi affrontano le sfide globali quali la povertà, la disuguaglianza, il clima, il degrado ambientale, la prosperità, la pace e la giustizia. L’obiettivo della prosperità, il numero 6, prevede acqua pulita e servizi igienici per tutti poiché la povertà estrema e la mancanza di igiene sono statisticamente collegati. Pertanto, ottenere l’accesso universale a una toilette sicura è fondamentale per combattere la povertà. Secondo un nuovo rapporto delle Nazioni Unite, al momento il mondo non è sulla buona strada per raggiungere l’Obiettivo di sviluppo sostenibile 6 (SDG 6) su acqua e servizi igienico-sanitari entro il termine fissato per il 2030. Questo però può cambiare: è necessario dare una scossa alle cose e iniziare a fare qualcosa contro lo status quo e l’indifferenza verso il problema.

Non se ne parla perché la crisi globale dei servizi igienico-sanitari è una “crisi silenziosa” che ha causato più vittime attraverso la malattia di qualsiasi altra guerra. Eppure tutto questo rimane nascosto, lontano dall’attenzione pubblica.

Questo silenzio è dovuto a tre fattori principali:

 

  • Il pregiudizio nei confronti dei servizi igienici: la maggior parte delle persone nei paesi sviluppati ha la fortuna di usare il bagno quando vuole, il che significa che non sentono il bisogno di pensarci o di parlarne

 

  • I servizi igienici non sono sexy: rispetto ad altre cause come acqua, cibo o istruzione, i bagni sono considerati una ricerca meno interessante e quindi ricevono meno attenzione e soprattutto meno investimenti

 

  • The Toilet Taboo: molte persone e culture sono troppo timide o imbarazzate per parlare di servizi igienici, che non fanno altro che la natura silenziosa del problema

Ecco perché la campagna per World Toilet si è concentrata sulla rottura di questo tabù. Incoraggiare le persone a rompere il silenzio, iniziare a parlarne può fare la differenza. Insieme alla campagna digitale e al #WorldToiletDay sono stati pubblicati migliaia di post sui social media e si sono raccolte oltre 44.000 sterline destinate a progetti di risanamento nei paesi in via di sviluppo.

Gli investimenti generano uno dei maggiori guadagni: ogni sterlina investita in servizi igienico-sanitari produce 5 sterline in termini di miglioramento della salute, aumento della produttività e riduzione dei decessi prematuri. Questo è un ritorno del 500% per l’umanità. E un cospicuo guadagno per gli investitori che sanno guardare lontano.

Kian Bakhtiari

Kian Bakhtiari is the founder of The People: a change agency which connects social impact projects with brands that care. He is passionate about using the power of creativity and technology for good.

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