Pomodori verdi fritti

Pomodori verdi fritti

Sono appena ritornata dagli Stati Uniti dove ero andata a fare il mio lavoro di chef per un gruppo di velisti che oltre alla vela e alle competizioni amano la buona tavola almeno una volta al giorno, al ritorno dalle regate.Ho preparato piatti tipici della cucina americana con qualche passaggio nei nostri piatti più apprezzati. Oggi voglio darvi una ricetta da leccarsi i baffi! Un piatto inconsueto per noi italiani che siamo abituati a gustare questo alimento in modi diversi.A pezzetti con olio sale e basilico, in padella con un soffritto di scalogno per un risultato più dolce o con l’aglio per uno più deciso, ripieni di riso… ma anche fritti. Sto parlando di pomodori. È sì, si possono fare anche fritti, e non immaginate nemmeno quanto possano essere buoni!

Anzitutto munitevi dell’ingrediente principale: i pomodori verdi che, anche se non maturi, sono comunque commestibili. Pensate che hanno fatto il giro del mondo anche grazie al film “Pomodori verdi fritti a colazione”.

Prendete dunque i pomodori, duri e di medie dimensioni. Tagliateli a fette non troppo sottili, altrimenti rischiate di mangiare solo l’impanatura imbevuta di olio! Condite entrambi i lati di ogni fetta con del sale e del pepe nero fresco macinato.

Adesso, a proposito dell’impanatura, farò un appunto. La ricetta originale prevede che vengano passati solo nella farina… ma siamo in Italia…quindi la faremo decisamente più consistente. Inoltre sarà anche meno rischioso che il pomodoro perda acqua durante la frittura.

Ponete le fette di pomodoro su un tagliere. Accanto posizionate tre scodelline. Nella prima ci sbattete l’uovo ( assieme a 2 cucchiai di latte e un pizzico di sale), nella seconda ci mettete la farina e nella terza il pan grattato. E ora sporcatevi le mani! Se invece non volete ritrovarvi con le punte delle dita grosse come dei pomodori appunto, usate pure una forchetta.

Passate ogni fetta in modo ben uniforme in ognuna delle tre scodelle, nell’ordine di come ve le ho menzionate.

Adesso andate ai fornelli: pentola abbastanza fonda e olio di arachide, il migliore a mio avviso per la frittura. Una volta che l’olio è a temperatura immergete le fette di pomodoro e fate cuocere finché non prendono un bel colore dorato poi fateli asciugare su un piatto con della carta assorbente da cucina..

E ora un’alternativa per i più avventurosi: la pastella all’acqua frizzante! È la più semplice e povera che ci sia, ma bisogna azzeccare la giusta liquidità. Quindi, setacciate 100 gr di farina e insaporite con un pizzico di sale: versatevi a filo mezzo bicchiere d’acqua minerale gassata. Deve risultare un composto abbastanza fluido e mi raccomando senza grumi. Il fritto risulterà così decisamente più leggero e croccante, quindi… tentar non nuoce!

Decisamente croccanti all’esterno e inaspettatamente teneri al centro, questi pomodori verdi fritti creano dipendenza. Velocissimi da preparare, gustosi da mangiare, possono essere usati come antipasto o come contorno.

Maria Noce Forti

 

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