Back

Quote rosa: Italia in ritardo

Quote rosa.Uno studio commissionato dall’American Express rileva che nel mondo il numero di imprese possedute da donne è aumentato del 58%, e che le imprese dove la proprietà femminile è di almeno il 51% hanno tassi di crescita maggiori rispetto al totale. Ma non è tutto. L’occupazione totale da parte delle imprese a conduzione femminile è aumentata del 21% rispetto a un calo del -8% del totale, mentre il fatturato è aumentato del 46%, ossia il 10% in più di quello totale, che si attesta 36%.

Tutto questo nel mondo. In Italia la situazione è ben diversa e ovviamente in peggio. Sebbene anche l’imprenditoria femminile italiana sia in crescita, il tasso si attesta poco sopra al 20%. Ma non è questo il solo gap con il resto del mondo.

Il tasso di attività femminile in Italia è tra i più bassi in Europa. Tra le donne di età compresa tra i 15 e i 64 anni solo il 55,9% è attivo. Peggio di noi solo la Macedonia con il 51,7% e la Turchia con il 37,5%.

Nei settori ingegneristici e scientifici solo il 34,9% delle persone in attività lavorativa è rappresentato da donne, contro il 41% della media europea. Un dato che fa scivolare l’Italia al 23esimo posto su 28.

In parlamento le quote rosa si fermano a circa il 30%, mentre le donne rappresentano il 51,4% della popolazione totale. E non si tratta solo di percentuali, ma anche di quali poltrone sono destinate alle donne e quali agli uomini. Dal governo, alle presidenze di regione, fino alle varie authority, gli uomini sono ancora in schiacciante maggioranza nei ruoli di potere.

Paola Profeta, professore associato di Scienza delle Finanze all’Università Bocconi di Milano ed esperta del tema, afferma che “le donne in politica hanno una visione diversa, più di lungo periodo. L’orizzonte maschile invece è più a breve termine ed è condizionato dal desiderio di essere rieletti”. Gli elettori, purtroppo, continuano a percorrere strade vecchie e votano gli uomini nell’erronea concezione che diano maggior sicurezza. Eppure diversi studi internazionali dimostrano come le donne siano “più collaborative, egualitarie e pacifiste. Più attente al sociale e all’ambiente”.

Red

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito. I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito. Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. Privacy policy

Questo progetto web utilizza la tecnologia 'cookies' per migliorare l'esperienza generale del Sito.I Cookies sono piccoli file testuali mantenuti sul proprio computer o dispositivo. Ci permettono di assicurarti la miglior esperienza di navigazione possibile e di capire come utilizzi il nostro sito.Questo messaggio di avviso ti viene proposto in base alle nuove normative sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy.

Chiudi Popup